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Meno morti e feriti gravi nella prima metà del 2021

Nella prima metà del 2021 hanno perso la vita sulle strade svizzere complessivamente 86 persone. Cala anche il numero di feriti gravi, mentre perdura la crescita di quello degli infortunati gravi fra gli e-biker.

Tolleranza zero per la cannabis: giurisprudenza confermata

La regola della tolleranza zero per la cannabis nella circolazione stradale stabilita dal Consiglio federale rispettivamente dall’Ufficio federale delle strade (USTRA) non presta il fianco a critiche. Il Tribunale federale conferma la propria giurisprudenza.

COVID-19: il concetto di protezione del settore è rilassato

A partire da sabato 26 giugno 2021, le misure contro il coronavirus sono state notevolmente ridotte e semplificate. Questo è stato deciso dal Consiglio federale. Nel corso di queste distensioni, l’Associazione Svizzera dei Maestri Conducenti ASMC sta anche adattando il concetto di protezione del settore per le scuole di guida ed I maestri conducenti dall’inizio della prossima settimana (28 giugno 2021).

L’ASMC chiede l’abrogazione dell’obbligo di indossare maschere

L’Associazione Svizzera dei Maestri Conducenti ASMC ha chiesto al Consiglio federale di abolire l’obbligo di indossare una maschera per le lezioni di guida pratica e teorica. Una richiesta corrispondente è sostenuta dall’Ufficio federale delle strade USTRA.

Più morti sulle strade : La sicurezza deve tornare ad essere la priorità assoluta

Il numero di morti e feriti gravi per incidenti stradali è aumentato di nuovo nel 2020. Di fronte a questo triste sviluppo, l’Associazione Svizzera dei Maestri Conducenti ASMC ribadisce la sua richiesta di porre maggiore enfasi sulla sicurezza stradale. Le decisioni sbagliate prese negli ultimi anni devono essere corrette.

Aumentati i neo-motociclisti

Secondo l’Ufficio federale delle strade (USTRA), lo scorso anno hanno conseguito la licenza di condurre per motoveicoli oltre 30’000 persone, corrispondenti a un aumento del 27 per cento rispetto al 2019. Un’impennata riconducibile verosimilmente al fatto che dal 1° gennaio 2021 non è più possibile accedere direttamente alla categoria massima A. Scende, invece, il numero di patenti revocate: -1,8 per cento, con eccesso di velocità e guida in stato di ebbrezza in testa alle cause del provvedimento.