Revisione parziale della LCStr: Mettere le persone al centro

L’Associazione Svizzera delle maestre e dei maestri conducenti ASMC, ha preso posizione sulla revisione parziale della legge sulla circolazione stradale (LCStr) e su diverse ordinanze. Essa invita il Consiglio federale, in relazione alle e-bike, alla promozione di tecnologie rispettose dell’ambiente e alla guida automatizzata, a prestare maggiore attenzione alle persone oltre che alla tecnologia.

È appena scaduto il periodo di consultazione per la revisione parziale della legge sulla circolazione stradale e di diverse ordinanze. Il Consiglio federale vuole aumentare la sicurezza stradale per gli utenti delle e-bike, promuovere tecnologie rispettose dell’ambiente e migliorare le basi legali per la guida automatizzata. Inoltre, sono in corso di attuazione i mandati parlamentari come l’adeguamento richiesto delle misure di «Via sicura».

La sicurezza stradale ha la priorità

L’Associazione Svizzera delle maestre e dei maestri conducenti ASMC, si impegna ad aumentare la sicurezza stradale all’interfaccia tra uomo e veicolo/tecnologia attraverso la formazione e il perfezionamento professionale alla guida in ogni fase della vita e attraverso tutte le misure politiche che servono a prevenire gli incidenti e a promuovere una guida efficiente dal punto di vista energetico (EcoDrive).

In questo senso, essa ha commentato il pacchetto di revisione ed ha espressamente accolto con favore la panoramica del disegno del Consiglio federale.

E-Bike: Le misure non sono sufficienti

Contrariamente al trend positivo, il numero di incidenti gravi con le biciclette elettriche è purtroppo aumentato di quasi cinque volte negli ultimi anni. Per rompere questa tendenza e prevenire gli incidenti, il Consiglio federale vuole aumentare la sicurezza mediante misure di rapida attuazione a livello di ordinanza (obbligo di indossare il casco, guida con le luci accese durante il giorno, tachimetro obbligatorio per le e-bike veloci). L’ASMC sostiene queste misure. Tuttavia, sono considerati «non sufficienti» per ottenere un’inversione di tendenza, in quanto tengono troppo poco conto del comportamento degli utenti della strada.» L’errore umano rappresenta il maggiore potenziale di rischio anche negli incidenti con le e-bike. Secondo l’ASMC, il Consiglio federale deve pertanto apportare miglioramenti in tal senso.

Non ammorbidire le misure «Via sicura»

Nel contempo, con la revisione parziale della legge sulla circolazione stradale (LCStr), il Consiglio federale vuole tener conto anche di diverse iniziative parlamentari sottoposte, che prevedono di ammorbidire alcune misure di «Via sicura». Una richiesta verso la quale l’ASMC ha un approccio critico, visto che l’obiettivo primario è la sicurezza stradale.

L’Associazione Svizzera delle maestre e dei maestri conducenti ASMC invita invece i politici ad attribuire maggiore importanza alle persone, rispettivamente agli utenti della strada.

Secondo l’ASMC, la presente revisione dovrebbe essere utilizzata per «riportare le persone al centro dell’attenzione – anche in considerazione dei cambiamenti tecnologici e delle sfide ecologiche». L’obiettivo è quello di consentire alle persone in ogni fase della loro vita di guidare in modo sicuro ed efficiente dal punto di vista energetico e di gestire la tecnologia in modo adeguato attraverso una formazione di base e continua professionale. Di conseguenza, si chiede che l’articolo 15, cpv 5 della LCStr sia adattato nell’ambito della revisione parziale della LCStr: «In futuro, il Consiglio federale dovrebbe poter emanare prescrizioni sulla formazione continua a vita per tutti i conducenti di veicoli a motore.»

Questo passo, dal punto di vista dell’Associazione Svizzera delle maestre e dei maestri conducenti, si impone non da ultimo anche sul progresso tecnologico. Ad esempio, l’uso di sistemi di assistenza alla guida o di veicoli (parzialmente) autonomi deve essere addestrato oltre la prima fase di apprendimento perché le tecnologie sono in continua evoluzione.

Foto: BPA, Dominik Baur

Lettera di accompagnamento della dichiarazione ASMC /Questionario 1 /Questionario 2